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Fumo e fumo passivo

15-12-2009 - I Danni e la loro diagnosi. L'influenza Ah1N1, che ha occupato per mesi i primi posti di

L’influenza AH1N1 , che ha occupato per mesi i primi posti di giornali e  televisioni , preoccupa talmente  oggi i genitori da spingerli ad assediare  gli ospedali . I nostri figli, però, possono essere sottoposti ad attentati alla salute più subdoli e spesso volutamente ignorati  come quelli indotti, ad esempio, dal  fumo passivo.

La combustione del tabacco e della carta produce il fumo che viene aspirato dalla sigaretta. Una piccola parte resta nell’organismo ed un’altra viene immessa nell’ambiente con l’espirazione. Vi è poi una quota importante del fumo che deriva dalla lenta combustione della sigaretta tra una boccata e l’altra o dalla sigaretta lasciata accesa. Questa quota poiché brucia a temperatura più bassa contiene maggiore quantità di sostanze nocive: benzopirene, fenoli, ammoniaca, monossido di carbonio.

Studi condotti in tutto il mondo (il danno da fumo rappresenta una spesa enorme per i sistemi sanitari dei diversi paesi) hanno stabilito che da una parte il fumo produce direttamente danni all’organismo, dall’altra favorisce lo sviluppo di patologie a cui il soggetto è predisposto.Il Tabagismo è una vera e propria malattia.

Nel fumo sono state rintracciate circa 5000 sostanze chimiche  di cui almeno 50 cancerogene.

Nessun organo viene risparmiato: polmoni, cuore, encefalo, apparato digerente. Il fumo è causa o concausa di malattie del cuore e dei vasi come infarti ed icuts,di disturbi gastroenterici cronici,di malattie broncopolmonari come il cancro del polmone.In italia muoiono ogni anno circa 30.000 persone per cancro polmonare :tra questi l'incidenza dei fumatori e' assai alta.

Tra le tante malattie,legate al fumo, è bene ricordare la Brocopneumopatia Cronica Ostruttiva, temibile associazione tra Enfisema e Bronchite cronica che puo’ portare all’insufficienza respiratoria.Muoiono per questa malattia  in Italia circa 50  persone al giorno!

Il “fumo passivo” è quello che il non fumatore involontariamente respira. E’ stato ormai dimostrato che questo nel lungo periodo può avere gli stessi effetti del fumo.

Nei bambini in particolare il fumo passivo può sviluppare o peggiorare l’iperrattività delle vie aeree e conseguentemente indurre uno sviluppo precoce di asma o un aumento della severità dell’asma stessa.

Studi sperimentali hanno provato con fibrobroncoscopie che le donne che convivono con forti fumatori possono presentare lesioni delle mucose bronchiali a volte di tipo precanceroso.

Attualmente l’esame più sensibile per individuare lesioni precoci del parenchima polmonare è la TAC “ ad alta risoluzione” o HRTC. Con questa metodica possono essere svelati i primi segni delle alterazioni anatomiche che condurranno all’enfisema e alla bronchite cronica.

Esame fondale è la Spirometria semplice o con test farmacodinamico con cui si può valutare l’entità del danno e l’eventuale reversibilità.

 La visita otorinolaringoiatria con la fibroscopia ed eventualmente la TAC e la RMN permetteranno di valutare la presenza di infiammazione acuta o cronica delle altre vie respiratorie.

 Il cardiologo deciderà se sottoporre il fumatore, che già presenta lieve dispnea, ad un esame ecografico o a un test da sforzo.

La PREVENZIONE è una sola: smettere di fumare e soprattutto smettere di fumare in casa.


DOTT. FRANCESCO ARIENZO ,PNEUMOLOGO, DIRIGENTE MEDICO
DELL’AZIENDA  SAN CAMILLO FORLANINI DI ROMA
Resp. del Servizio di Pneumologia
Analysis ARtemisia
Via A. Lo Surdo 42 - 00146 Roma
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